PRESENTAZIONE

Progetto Valid.O
Validare per l’occupabilità

L’Agenzia per la Formazione della Provincia di Lecco gestisce in partenariato con altri enti pubblici e privati, italiani e svizzeri, il progetto Valid.O finanziato dal Programma Interreg di cooperazione transfrontaliera Italia Svizzera.

Questo progetto intende definire e sperimentare un servizio di validazione delle competenze acquisite in ambiti lavorativi (cioè attraverso l’esperienza pratica) e in contesti di formazione non formale (cioè corsi di varia natura che non hanno un riconoscimento formale all’interno dei percorsi di istruzione e formazione tradizionali).

Il mercato del lavoro lombardo e svizzero ricerca personale qualificato e competente, per questa ragione le agenzie per il lavoro hanno bisogno di dotarsi di strumenti utili al riconoscimento e identificazione delle skills possedute dai candidati.
L’iniziativa risponde alle richieste aziendali sia per le attività di matching ma anche ai bisogni dei candidati che trovano nella validazione uno strumento di oggettivazione delle proprie expertise e in genere del proprio curricolo. Dall’analisi tra l’incrocio tra le attese delle aziende e le competenze possedute dai lavoratori si possono sviluppare considerazioni in merito alla formazione per la riqualificazione, perfezionamento e adeguamento dei curricoli.

A livello istituzionale Regione Lombardia, Confederazione Elvetica e in genere tutti gli Stati membri dell’Unione Europea stanno percorrendo una strada comune per trovare sistemi che dialoghino tra loro e consentano di favorire lo scambio delle risorse umane all’interno del mercato del lavoro europeo ma anche per il riconoscimento dei crediti formativi nei sistemi di formazione e istruzione.

La stretta relazione tra lavoro e formazione all’interno della società della competenza e della conoscenza (la strategia di Lisbona per rispondere alla sfida della globalizzazione) richiede l’adeguamento e – talvolta - la costruzione di sistemi che parlino il medesimo linguaggio con relazioni e contatti reciproci.

Il Progetto Valid.O varca il confine con la Svizzera, dove il sistema ha collaudato ed utilizza strumenti e servizi per la validazione delle competenze che appaiono interessanti sia per tutta la fascia di popolazione frontaliera che vive in Italia e lavora in Svizzera ma anche più in generale per rappresentare una buona pratica da cui trarre spunto per il processo di cambiamento e di evoluzione che Regione Lombardia ha intrapreso sul fronte della certificazione delle competenze comunque acquisite.

IL PARTENARIATO

Il Progetto è gestito da un capofila di parte italiana e da uno di parte svizzera:

Il Capofila di Parte italiana è APAF (Agenzie per le attività Formative) della Provincia di Lecco
Il Capofila di Parte svizzera è IUFFP (Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale) sede di Lugano

I Partner sono di parte italiana:
• Istituto Italiano di Valutazione
• Espe Como
• Espe Lecco
• AFOL di Como
• Eurolavoro

Il Partner di parte svizzera è:
• ECAP di Lamone

GESTIONE

Direttore
Marco Cimino (APAF di Lecco – CFPA Casargo LC)

Coordinatore
Luca Monti – fsecomo@libero.it – 339.5916252

Amministrazione
Giuseppe Vitiello – apaf@provincia.lecco.it – 0341.295544

Monitoraggio
Alberto Vergani

Staff Tecnico di coordinamento
Marco Cimino (APAF), Luca Monti (APAF e Provincia di Lecco), Roberto Panzeri (Provincia di Lecco), Gianni Ghisla (IUFFP), Deli Salini (IUFFP), Furio Bednarz (Ecap), Silvio Peverelli (Afol di Como), Antonella Colombo (Afol di Como), Maurizio Betelli (Eurolavoro), Laura Scquizzato (Eurolavoro), Chiara Savatteri (Eurolavoro), Elena Righetti (IVAL), Alessandro Pozzi (IVAL), Paola Cambiago (Espe di Como), Mauro Fumagalli (Espe di Lecco), Veronica Cusumano (Espe di Lecco).

FINALITÀ E ATTIVITÀ DI PROGETTO

Finalità generale e obiettivi:
Il progetto persegue gli obiettivi generali proposti dal Consiglio Europeo sulla certificazione delle competenze comunque acquisite

Esso intende valorizzare l’esperienza del precedente progetto Cogito che, nel settore dell’edilizia, ha sperimentato attività, procedure e strumenti per l’accertamento delle competenze acquisite nel settore dell’edilizia, acquisendo contributi dell’esperienza elvetica attraverso opportuni confronti, elaborazioni ed adeguamenti al cotesto lombardo.
Il progetto quindi:
1. sviluppa il Know how di Cogito, adeguandolo alla evoluzione normativa e del cosntesto di riferimento
2. allarga la sfera di interesse anche al settore turistico alberghiero
3. sviluppa strumenti, modalità operative per la realizzazione dei servizi di accompagnamento verso la certificazione a partire dal QRSP
4. progetta e realizza un percorso di formazione per gli operatori sulle competenze di accompagnamento e certificazione
5. applica una sperimentazione operativa di validazione delle competenze acquisiste in ambiti non formali ed informali. (fase in fieri)

Attività del progetto

Il Progetto si articola in 5 azioni operativi ed una gestionale, pubblicizzazione e di monitoraggio.

Azione Partner responsabile (anche della compilazione della scheda di monitor..)
AZIONE 1- Definizione di un modello condiviso di riconoscimento e validazione delle competenze; modellizzazione e studio di percorsi di apprendimento workplace/workbased integrati a procedure di validazione IUFFP
AZIONE 2 - Studio congiunto e prima sperimentazione di un programma di formazione per esperti in tecniche di riconoscimento e validazione degli apprendimenti IUFFP
AZIONE 3 - Attualizzazione, sviluppo e accompagnamento della fase di implementazione del modello di gestione delle competenze e di validazione nel settore delle costruzioni ECAP
AZIONE 4 - Studio, sviluppo e sperimentazione di un modello di gestione e validazione delle competenze nel settore turistico-alberghiero APAF di Lecco
AZIONE 5 - Modellizzazione e sperimentazione della validazione delle competenze nell’ambito dei Servizi per l’Impiego Euro Lavoro
AZIONE 6 - Gestione, coordinamento, monitoraggio, valutazione e mainstreaming APAF di Lecco

IL PERCORSO DI VALIDAZIONE

Nella fase di realizzazione del progetto, lo staff tecnico di coordinamento ha sviluppato una propria ipotesi operativa per la realizzazione all’interno dei Servizi per il lavoro di un servizio realizzasse strumentato di validazione e certificazione delle competenze, valorizzando le esperienze europee e avendo come riferimento il modello della validation des acquis.

Nel corso della gestione del progetto, Regione Lombardia ha pubblicato un decreto per la sperimentazione del proprio modello di Certificazione delle competenze acquisiste in contesti non formali e informali (D.d.u.o n. 3337 del 01.04.2010). Da un confronto con i documenti tecnici pubblicati e con Fondazione Politecnico di Milano, incaricata della sperimentazione e modelizzazione, emerge una sostanziale adeguatezza della proposta di Valid.O che ha riconosciuto nelle figure proposte per la realizzazione e nel flusso di attività un sostanziale parallelismo.

Link a sperimentazione Politecnico

Per valorizzare l’iniziativa Interreg, che ha un carattere transfrontaliero, che travalica l’ambito regionale, sono in corso contatti a livello tecnico e istituzionale per massimizzare i risultati sui diversi fronti di applicazione.

Il partenariato del progetto ha unanimemente riconosciuto come strategico e fondamentale lo sviluppo sinergico e coordinato con l’iniziativa regionale anche attraverso il riconoscimento della azione e del contributo di Valid.O.

FORMAZIONE DEGLI OPERATORI

Il Progetto ha realizzato un percorso di formazione per circa 20 operatori di agenzie per il lavoro e la formazione che operano in Canton Ticino, Regione Lombardia e Regione Piemonte.

Coerentemente con il principio fondamentale della competenza il team tecnico del progetto ha progettato e realizzato un corso di formazione della durata indicativa di 180 ore che comprende attività di formazione frontale, seminari, formazione on the job, studio e predisposizione di elaborati.

I partecipanti hanno avuto l’occasione di applicare le tecniche di esplicitazione sul proprio vissuto professionale e personale attraverso la costruzione del proprio dossier. Alcuni di questi operatori intervengono come tutor nell’azione di sperimentazione sul settore turistico alberghiero e delle costruzioni, così come nella sperimentazione “Politecnico” nel settore agricolo.

Il percorso formativo è stato definito e coordinato dall’Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale che ha esperienza specifica nella formazione di operatori.

Data l’evoluzione dei riferimenti normativi e tecnici - sia in generale per la materia oggetto di formazione che in particolare rispetto alle procedure di riconoscimento delle figure e delle competenze identificate o identificabili nel corso - IUFFP ha dovuto intervenire più volte sul descrittivo del corso.

In questa fase il Titolo della proposta formativa è:
PRINCIPI E METODOLOGIE PER IL RICONOSCIMENTO, VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI NON FORMALI E INFORMALI
Percorso di specializzazione per figure professionali coinvolte nelle procedure di certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali e informali

Il percorso è stato elaborato a cura di Deli Salini, in collaborazione con Furio Bednarz, Paola Cambiago, Antonella Colombo, Gianni Ghisla, Luca Monti, Giovanna Monguzzi, Elena Righetti.

I riferimenti di competenza sono tutti presenti nel Quadro regionale dei profili professionali e quindi, per i dispositivi e normative regionali, possono essere tutti certificati.

Per quanto attiene al valore transfrontaliero del riconoscimento delle competenze acquisite è allo studio un protocollo per il riconoscimento di 10 crediti con riferimento al Sistema europeo di crediti per l’istruzione e la formazione professionale (ECVET).

Tabella dei moduli e dei corsi

ORE
Modulo 1: Effettuare la progettazione e gestione di un intervento di VAE AulaOn the job
1.1 Contestualizzazione del progetto VALID.O nell’ambito dello sviluppo e delle caratteristiche delle metodologie VAE nei contesti nazionali e internazionali Bednarz/Salini12
1.2 Nozioni e modelli di riferimento relativi all’apprendimento esperienziale e alle strategie per il suo riconoscimento e valorizzazione 8
1.3 Struttura della formazione professionale e normative attinenti al sistema delle certificazioni professionali in Lombardia4
1.4 Introduzione alle pratiche di validazione attraverso percorsi Work Based Learning 2
1.5 Elaborazione di progetti volti al riconoscimento e/o alla validazione degli apprendimenti esperienziali 14
Modulo 2: Consigliare e accompagnare le persone interessate alla VAE
2.1 Principi, specificità e pratiche dei bilanci – portfolio delle competenze e dei dossier mirati alla VAE, con analisi di strumenti di supporto specifici 12
2.2 Sensibilizzazione ai colloqui di esplicitazione8
2.3 Seminario di pratica riflessiva: costituzione del proprio dossier-portfolio come Referente VAE - prima parte 8
2.4 Seminario di progettazione di interventi di riconoscimento e validazione - prima parte 40
Modulo 3: Pianificare e contribuire alla gestione di pratiche di valutazione per la VAE
3.1 Specificità degli strumenti e delle metodologie di valutazione per la VAE 16
3.2 Analisi del lavoro e dell’attività per l’individuazione di profili professionali8
3.3 Seminario di pratica riflessiva: costituzione del proprio dossier-portfolio come Referente VAE – seconda parte 8
3.4 Seminario di progettazione di interventi di riconoscimento e validazione – seconda parte 40


LA SPERIMENTAZIONE e MODELLIZZAZIONE

I partner hanno maturato, sviluppato, rielaborato know how ed esperienze partendo dal modello applicato in Svizzera per giungere ad un’ipotesi operativa per il contesto lombardo.

Gli elementi presi in considerazione per la contestualizzazione sono il sistema di accreditamento dei servizi per il lavoro, le indicazioni della sperimentazione “Politecnico”, il Quadro degli standard professionali di Regione Lombardia, il mercato del lavoro territoriale, le caratteristiche del partenariato.

Nell’ambito delle azioni 3 (capofila di azione Espe di Como) e 4 (capofila di azione Apaf di Lecco), le agenzie di formazione e lavoro hanno sviluppato strumenti operativi, analizzato profili del QRSP riferiti ai settori turistico alberghiero e delle costruzioni. Gli enti partner hanno quindi elaborato una “Cassetta degli attrezzi” che supporta l’attività del tutor che accompagna gli utenti nella costruzione del proprio dossier personale.
L’obiettivo degli strumenti e del modello (che è uguale a quello definito nella delibera di Regione Lombardia) è di ridimensionare al minimo necessario il ricorso a prove e di agevolare la valutazione dell’Assessor che nelle dinamiche della certificazione ha il compito di riconoscere e misurare il grado di padronanza delle competenze con riferimento a quanto richiesto dal candidato e quanto descritto all’interno del QRSP.

La sperimentazione valid.O è in fase di avvio, realizzata in collaborazione con Centri per l’Impiego della Provincia di Lecco, di Como e Legnano, supervisionata da Eurolavoro (capofila dell’azione); essa consente di seguire candidati che desiderano certificare competenze acquisite attraverso corsi di formazione ed esperienza acquisita in ambito lavorativo. Il percorso di sperimentazione è gratuito, finanziato dal Progetto Interreg e rivolto indicativamente a 30 persone con la possibilità di offrire agli utenti del settore turistico alberghiero brevi corsi di formazione per adeguamento delle competenze.

Eurolavoro ha definito il flusso delle attività del modello che sarà testato nella sperimentazione.

La sperimentazione è effettuata su operatore di sala bar e muratore intonacatore.

Prerequisiti generali:
Si è scelto di richiedere un’esperienza lavorativa che abbia permesso ai candidati di acquisire conoscenze e capacità che permettano loro di lavorare con un discreto grado di autonomia non necessariamente su tutte le attività indicate nei descrittivi. (la certificazione si può infatti limitare anche a singole competenze).

Requisiti di competenza:
Impiegato di ristorazione
Figura che raccoglie due profili
Il candidato deve essere in grado di: Effettuare l’allestimento del banco e della sala del bar, Effettuare il servizio bar (preparazione bevande, preparazioni alimentari snack e menù rapidi), Effettuare il rifornimento delle forniture da bar, Effettuare l’allestimento di sala e tavoli per ristorante, Effettuare il servizio ai tavoli.

Muratore intonacatore
Figura che raccoglie due profili
Il candidato deve essere in grado di: Eseguire opere in muratura e altre lavorazioni connesse (muri, tramezzi, facciate, ecc.), utilizzando prodotti leganti (cemento, malta, gesso, resine, ecc) con materiali da costruzione tradizionali (mattoni, pietre, ecc.) o compositi (piastre di gesso, ecc.) e con inerti (sabbia, ghiaia, ecc.) - Preparare le superfici delle pareti interne ed esterne di edifici alla finitura della decorazione, stendendo l'intonaco e rasandolo, ove necessario, con gesso o cemento

Percorso di accompagnamento, validazione e certificazione delle competenze:
Collaborazione Espe di Lecco, Espe di Como
Per il profilo di muratore intonacatore, la sperimentazione prevede la realizzazione di un percorso di accompagnamento con un bilancio di competenze, la preparazione di un dossier argomentativo che descrive le attività e raccoglie elementi capaci di dimostrare le competenze possedute, la realizzazione di prove presso una struttura accreditata e il rilascio di una certificazione che attesta il possesso pieno o parziale delle competenze del profilo.

Collaborazione Afol di Como e APAF di Casargo
Per il profilo di operatore di sala bar, oltre a quanto già indicato sopra (percorso di accompagnamento alla certificazione), c’è la possibilità di completare le competenze carenti del profilo attraverso un percorso formativo residenziale che si realizzerà al Centro di Formazione di Casargo della durata di una settimana.

Il percorso ha una durata variabile sulla base delle esigenze dell’utente e prevede l’accoglienza presso lo sportello del servizio per l’impiego, la realizzazione del bilancio di competenze e l’affiancamento di un tutor per la preparazione dei dossier, nonché momenti di verifica, valutazione ed esame in sedi definite tra Centro impiego e Centri di Formazione coinvolti nella sperimentazione da parte degli Assessor indicati anche in accordo con le associazioni di categoria.

Una volta concluse le attività di sperimentazione di Regione Lombardia, i percorsi di certificazione delle competenze diventeranno pratica di servizio.

AREA DOCUMENTAZIONE

AMMINISTRAZIONE E GESTIONE

Per i partner di progetto si allegano alla presente pagina alcuni file utili per la gestione delle attività amministrative:

Fonte interna

- fac simile time sheet
- fac simile incarico
- calcolo costo orario
- budget riparametrato e approvato
- ….

Fonte Ufficiale Programma Interreg:

- Linee guida per i beneficiari finali
- Allegati alle linee guida
- Loghi interreg

MONITORAGGIO

In formato Pdf si allegano i seguenti documenti di documentazione progettuale:

- Monitoraggio Ival
- Monitoraggio Vergani


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